Ecco come è nato il detersivo eco-pratico

Ho capito che da grande volevo diventare un imprenditore ambientalista a 23 anni.
Se ci sono riuscito è solo grazie all’educazione che mi ha trasmesso la mia famiglia.

Fin da piccolo mi hanno insegnato a riusare le cose.

soapSono il terzo di quattro figli e ho sempre avuto tutto di terza mano dai giocattoli, ai vestiti, persino il motorino!

Mia nonna, prima di tutti, mi ha insegnato a rispettare l’ambiente attraverso le sue storie di quando era bambina e passava le giornate in mezzo alla natura incontaminata dei monti friulani.

La morale dei suoi racconti era sempre che non abbiamo un pianeta di scorta e dobbiamo salvaguardare quello che abbiamo.

A casa sua ancora oggi non si butta via niente, si aggiustano i cocci rotti, si mangia la verdura dell’orto e le uova della gallina.

La mia coscienza ecologica ha iniziato a vacillare quando ho trovato il mio primo lavoro in un centro commerciale, dopo la maturità…

Per quattro anni, sei giorni alla settimana, otto ore al giorno vedevo carrelli colmi di prodotti usa-e-getta uscire ogni minuto. Le persone non hanno più il tempo di andare dal fruttivendolo o dal panettiere come una volta, sono costrette a fare la spesa al supermercato dove oltre ai prodotti ti vendono letteralmente “spazzatura”.

Acqua, latte, detersivi, pasta, pane, yogurt, salumi, verdure … beni di prima necessità sempre più confezionati in plastica monouso. Anche una semplice caramella è confezionata in plastica!

Queste abitudini di acquisto andavano contro quello in cui credevo. Così per curiosità ho iniziato a informarmi e a studiare gli effetti dell’usa-e-getta sull’eco-sistema …

disastri_usa-e-getta2È stata una doccia fredda!

In 7 miliardi buttiamo più rifiuti di quelli che riusciamo a smaltire ed entro il 2050 ci sarà più plastica che pesce negli oceani.

Se non ci diamo un taglio, i nostri figli finiranno per mangiare la nostra stessa spazzatura!

È iniziata così la mia battaglia contro l’usa-e-getta. A 23 anni ho lasciato il mio vecchio lavoro per avviare il mio primo eco-servizio nel mondo dei detersivi. Consegnavo a domicilio i flaconi pieni e ritiravo i vuoti.

Era come un negozio alla spina che arrivava a casa tua.

L’eco-servizio liberava le mamme dalla plastica, ma non dal pensiero di comprare detersivo. Dovevano comunque chiamarmi ogni mese per ordinarlo e molto spesso si dimenticavano, prese da una frenetica routine divisa tra casa, famiglia e lavoro.

Senza contare che era più comodo buttare i flaconi vuoti che renderli. Così dopo qualche tentativo, molte di loro tornavano al loro vecchio detersivo.

Ho pagato a caro prezzo la mia inesperienza …

Ero convito che bastasse il mio impegno verso l’ambiente per cambiare le abitudini delle persone. In realtà, non potevo competere contro le multinazionali del detersivo che occupano gli scaffali dei supermercati e regnano sovrane con le loro pubblicità.

In TV parlano solo di bianco brillante, potere pulente e grande morbidezza. In realtà, qualsiasi detersivo ancora confezionato in flaconi usa-e-getta appesantisce le tue buste della spesa, ti riempie la casa di plastica e la pelle di sostanze petrol-chimiche.

3-motivi-per spillare-a-casa-il-detersivo

Se volevo continuare a lavorare, dovevo inventarmi qualcosa di molto più comodo, pratico ed ecologico del solito flacone.

Ho iniziato a girare in molti saponifici italiani, ma stavo quasi per gettare la spugna perché non trovavo nient’altro che flaconi, flaconi e flaconi!

Fino a quando sono arrivato a Verona al saponificio Chizzoni, finalmente avevo la sensazione di trovarmi nel posto giusto. Pannelli solari sul tetto dell’edificio, macchine ibride nel parcheggio, storie d’impegno sociale incorniciate e appese nell’atrio.

Erano interessati alla mia idea di “eco-praticità” e insieme abbiamo trovato il modo di liberarti, una volta per tutte, dal peso e dal pensiero di comprare detersivo ogni mese! Ecco come funziona >>

Il detersivo in scatola Soap è l’unico 100% eco-pratico

Perché è stato ri-progettato per migliorare la tua routine quotidiana nel pieno interesse dell’ambiente, evitando i 3 problemi del comune detersivo. Ecco cosa succede sin dal primo giorno che lo usi:

  • Alleggerisci le tue buste della spesa dal peso di quegli ingombranti flaconi.
  • Eviti sostanze petrol-chimiche sulla pelle della tua famiglia perché è completamente biologico (certificato ICEA).
  • Previeni l’89% di plastica evitando di comprare-e-buttare decine di flaconi usa-e-getta ogni anno.

detersivo lavatrice

Il rifiuto migliore è il rifiuto prevenuto

Non salveremo di certo il mondo dall’usa-e-getta solo con il detersivo in scatola. Ma passeremo comunque ai bambini il messaggio più ecologico del mondo che il rifiuto migliore è il rifiuto prevenuto!

I nostri nonni ci hanno insegnato a non sprecare il cibo perché ai loro tempi ce n’era poco.
A noi tocca insegnare ai nostri figli a non buttare rifiuti, perché ne facciamo troppi e non riusciamo a smaltirli tutti.

Questo è ciò che noi di Soap speriamo di raggiungere per il futuro! 

Siamo giovani, abbiamo meno di trent’anni. E crediamo che ciascuno di noi può fare qualcosa per salvaguardare l’ambiente in cui viviamo, a partire dai piccoli gesti quotidiani.

Solo così, in un futuro non troppo lontano, sarà più facile anche per tutti gli altri consumatori, che al momento si lasciano influenzare dalle pubblicità, preferire prodotti più sostenibili.

Ora scegli tu se continuare ad alimentare l’ormai obsoleto usa-e-getta o se aiutarci a prevenire un mare di plastica.

Se vuoi saperne di più sul detersivo in scatola, iscriviti al nostro gruppo di facebook Soap il detersivo in scatola >>

E riceverai in regalo la guida Salvati la pelle dal Detersivo!

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Ho raccolto tutti i consigli per fare il bucato dei tanti saponifici italiani con cui ho collaborato negli ultimi 5 anni. È da loro che ho imparato tutto quello che c’è da sapere sul detersivo e su come usarlo per non inquinare la pelle e l’ambiente. E sono felice di condividerlo con te in questa guida.

p.s. Aiutaci a prevenire un mare di plastica, condividi questo articolo con i tuoi amici.

Prevenire è meglio che smaltire!

A presto, Marco

ideatore detersivo in scatola

4 Responses to “Ecco come è nato il detersivo eco-pratico”

  1. Valentina ottobre 8, 2016 at 6:13 am #

    Ho letto e navigato ma non vedo inci del Prodotto?!
    La trasparenza deve essere migliore….

  2. emanuela marzo 16, 2017 at 9:18 am #

    Caro Marco,
    non voglio iscrivermi al tuo gruppo Facebook perché non amo i social, ma vorrei lo stesso la tua guida con i consigli per la pelle. Mia madre, alla quale ho appena comprato il tuo detersivo, soffre di una strana allergia che finora non si riesce a curare e le provoca un forte prurito in alcuni punti del corpo. Magari tra il nuovo soap e i tuoi consigli riesco a darle un aiuto!
    grazie

    • Marco Borsani marzo 16, 2017 at 4:09 pm #

      Ciao Emanuela grazie di avermi contattato, sicuramente da un punto di vista dermatologico già Soap può fare molto perchè è testato per nichel cromo e cobalto. I problemi alla pelle causati dal detersivo arrivano quando non si dosa il detersivo o si abbonda, non riuscendo a sciogliersi completamente il detersivo in eccesso resta sui capi che poi indossi. Basta pensare hai cerotti antifiammatori per capire quanto la pelle assorbe le sostanze con cui viene in contatto. Ecco perchè il mio consiglio è quelllo di restare sulla dose minima cioè 25ml così sei sicura che si sciolga del tutto durante il lavaggio. Se hai ulteriori dubbi non esitare a contattarmi e fammi sapere se con Soap hai risolto il fastidioso problema di tua madre. A presto Marco

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