Vuoi prevenire un mare di plastica spillando a casa il detersivo?

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Prevenire è meglio che curare!

E’ uno dei proverbi più gettonati di sempre, che mia nonna mi ripeteva continuamente da bambino.

Perché come tanti da piccolo non amavo la verdura. E dato che mia nonna passa ancora oggi  intere giornate nell’orto, non vedeva di buon occhio il mio disgusto verso i suoi ortaggi che ci porta in tavola ogni giorno.

Ci ha provato in tutti modi: il risotto alla zucca me lo spacciava come se fosse allo zafferano, mi diceva che le melanzane alla parmigiana erano fettine di carne con mozzarella e pomodoro, è addirittura arrivata a farmi le lasagne di verdure facendo finta di niente come se fossero al ragù.

Solo crescendo ho capito che frutta e verdura sono fondamentali per mantenerci in salute.

E’ proprio vero che una mela al giorno toglie il medico di torno! 

E questo modo di dire che conosciamo bene tutti, non vale solo per frutta e verdura. Calza a pennello in ogni circostanza della vita.

Un grammo di prevenzione, equivale a un chilogrammo di cura!

Lo diceva anche Albert Einstein  che “l’uomo intelligente risolve i problemi, mentre l’uomo saggio li evita”.

prevenire meglio che curare

In ecologia vige la stessa regola  perché il rifiuto migliore è quello prevenuto!

Cambiano le parole, ma il nocciolo della questione non cambia: ancora una volta, prevenire è meglio che curare!

Viviamo nell’era usa-e-getta, dove tutto va al contrario. In soli 50 anni abbiamo dimenticato l’etica di conservare che avevano i nostri nonni.

Al supermercato, infatti, è tutto sempre più confezionato ed è diventato impossibile non comprare “spazzatura”. Così in 7 miliardi buttiamo più rifiuti di ogni altro periodo della storia.

Per questo motivo gli oceani si stanno trasformando in una vera e propria zuppa di plastica.

Usiamo-e-gettiamo più plastica di quella che siamo in grado di riciclare. E in mezzo al mare si sono formati interi Continenti Spazzatura che stanno mettendo a rischio la flora e la fauna marina, nonché l’intero eco-sistema.

In TV se ne parla ancora poco, perché nessuno ha interesse a sollevare un polverone come questo, ma qualcosa sta cambiando …

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Se c’è una cosa che può far vacillare tutto il sistema usa-e-getta, sono i nostri acquisti!

Abbiamo noi il coltello dalla parte del manico.

Ecco un esempio lampante: il numero dei vegani e vegetariani in Italia sta aumentando vertiginosamente. Siamo arrivati circa all’8% della popolazione.

Per questo motivo al supermercato trovi sempre più alternative alla carne, al ristorante c’è il menù vegetariano, persino Mc Donald’s ha sfornato il panino vegano.

Qualche anno fa, se andavi in un fast-food a chiedere un hamburger senza carne, ti ridevano in faccia! Oggi, invece, è la normalità perché le aziende si adeguano a quello che il mercato richiede.

Ecco perché andare a fare la spesa è come andare a votare: con i tuoi acquisti puoi cambiare le cose!

Vuoi un mondo sano e vivibile per i tuoi figli?

Allora è arrivato il momento di rispolverare l’etica di prevenire e l’arte di riusare che avevano i nostri nonni, perché purtroppo non abbiamo un pianeta di scorta su cui rifugiarci.

Il mondo non lo ereditiamo dai nostri padri, ma lo lasciamo in eredità ai nostri figli.

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Certo che non sarà facile all’inizio. Perché viviamo in un mondo dove tutto è confezionato, ma è importante volgere lo sguardo verso un futuro a rifiuti zero.

Anche vent’anni anni fa, se entravi in un bar e dicevi a un fumatore di non fumare nei locali pubblici saresti stata derisa. Eppure nel 2016 è illegale.

La stessa cosa sta succedendo per l’usa-e-getta: a San Francisco hanno vietato la vendita d’acqua in bottigliette di plastica, in Francia hanno bandito le posate monouso, per non parlare dei sacchetti della spesa.

Perché non possiamo più permetterci di buttare tutta quella plastica alla velocità della luce.

L’unica soluzione è prevenire i rifiuti.

Se sei arrivata a leggere fino a qui probabilmente la cosa ti interessa. Ecco una soluzione sostenibile per fare il bucato!

Voglio mostrarti come far valere al massimo il tuo potere di consumatrice (almeno mentre fai il bucato).

A differenza degli altri che ti fanno comprare pochi litri di detersivo per volta in inquinanti flaconi usa-e-getta, ho riprogettato il modo di confezionare il detersivo seguendo la regola aurea delle 3R: riduci-riusa-ricicla.

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Grazie al detersivo in scatola previeni, sin da subito, l’89% di plastica.

E alleggerisci persino la tua routine quotidiana!

Perché senza più tutti quei flaconi di detersivo che appesantiscono le tue buste della spesa, riempiono la tua casa di plastica e la pelle di sostanze petrol-chimiche, ti liberi finalmente dal peso e dal pensiero di comprare detersivo ogni mese.

Guarda come non comprare più “spazzatura” in questo video >>

Questo è quello che io chiamo “eco-praticità” …

Cioè praticità d’uso per agevolare le tue faccende domestiche, unita all’ecologia che aiuta l’ambiente per un futuro più pulito.

Tutto il contrario del solito flacone che appesantisce la tua routine, gravando irrimediabilmente sull’eco-sistema.

Ora decidi tu se continuare a comprare spazzatura al supermercato o iniziare a spillare a casa il detersivo nel pieno interesse dell’ambiente.

La più grande minaccia per il nostro Pianeta è aspettare che qualcun altro lo salvi per noi!

 

p.s. Se vuoi provare il detersivo in scatola Soap nella mini-scatola di prova clicca su questo link >> https://goo.gl/5YexAX

Prevenire è meglio che smaltire!

A presto, Marco

ideatore detersivo in scatola

 

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