Ecco come evitare di mangiare plastica

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Lo sapevi che la plastica è entrata nella catena alimentare?

A nessuno piace l’idea di mangiare plastica, ma questo è il destino a cui stiamo andando incontro senza rendercene conto.

entro 2050 oceani più plastica che pesceMagari anche tu ogni giorno ti fai il mazzo (scusa il francesismo) per garantire ai tuoi figli la miglior educazione, le migliori scuole e tutto ciò di cui hanno bisogno per crescere in serenità.

Lavori come una forsennata, sacrificando il tuo tempo nella speranza che un domani i tuoi figli e nipoti trovino la loro strada e si sentano realizzati con un bel posto di lavoro e una famigliola felice…

Tutti ottimi propositi, ma che senso ha sacrificare la tua vita per i grandi domani, se gli stiamo lasciando in eredità un mondo contaminato dalla nostra stessa spazzatura?

So che sembra paradossale che, ma ormai da 60 anni  confezioniamo qualsiasi cosa nell’usa-e-getta: acqua, pane, latte, detersivi, cibo, ecc.ecc.

Il problema è evidente: buttiamo più rifiuti di quelli che riusciamo a smaltire.

Anche se ci riteniamo gli esseri più evoluti sul Pianeta, siamo gli unici a fare rifiuti che la natura non è in grado di riassorbire.

La plastica non è un piccolo problema da risolvere, è come un diamante… è per sempre!

Per colpa della nostra spazzatura i nostri figli e nipoti dovranno fare i conti con malattie incurabili dovute alla contaminazione dell’acqua e della catena alimentare.

Il problema della plastica in 2 minuti

Gli oceani stanno diventando una zuppa di plastica, che ben presto arriverà sulle nostre tavole per un fenomeno che gli esperti chiamano “bio-ingrandimento”.

pesci-mangia-plasticaCioè i pesci piccoli mangiano plastica pensando che sia cibo. I pesci grandi mangiano i pesci piccoli contaminandosi a loro volta. Poi noi mangiamo i pesci grandi  insieme alla nostra stessa spazzatura.

Lo ha documentato il ricercatore californiano Charles Moore, autore del libro “L’Oceano di Plastica”, che nel ’97 scoprì il primo Continente Spazzatura in mezzo al Pacifico.

Ho conosciuto di persona Capitan Moore, durante una conferenza all’università di Parma nell’ottobre 2015.

Ascoltare le sue scoperte fu agghiacciante. Perchè nel 2017 nessun pescatore al mondo può più garantirti del pesce pescato organicamente in natura, non contaminato dalla plastica!

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Visto che gli Oceani rappresentano il 70% del globo terrestre, la situazione è diventata davvero insostenibile.

Non abbiamo un pianeta di scorta su cui rifugiarci, l’unica soluzione è rifiutarci di comprare rifiuti.

Ecco l’unica soluzione per salvare il Pianeta dalla plastica

A tutti è capitato di portare fuori il sacco della  plastica e pensare “tanto si ricicla”

In molti pensano che il riciclo sia la soluzione, ma numeri alla mano, non è così.

Perchè riciclare è un processo molto articolato e dispendioso: pensa che la plastica riciclata costa sei volta quella vergine.

invasione plasticaPer quanto il riciclo sia un’attività virtuosa, che aiuta sicuramente a limitare il problema, non possiamo definirlo come “la soluzione all’invasione della plastica”.

L’unica via davvero percorribile è rifiutarci di comprare rifiuti rispolverando l’etica conservatrice che avevano i nostri nonni ed educando i più piccoli a riusare il più possibile.

So che viviamo in un mondo usa-e-getta ed è difficile, anzi quasi ridicolo, immaginare un futuro dove la plastica usa-e-getta sia bandita…

Ma la storia ci insegna che tutto è possibile. Anche cambiamenti drastici come questo, che sembrano traguardi irraggiungibili, possono essere raggiunti.

Ti faccio un esempio:

Negli anni ‘90 era impensabile non poter fumare nei locali pubblici. Oggi invece è impensabile il contrario. La stessa cosa vale per la plastica.

Ad oggi è difficile pensare di bandirla, ma prima o poi sarà inevitabile.

plastica vietataQuindi, l’unica via è evolvere le nostre abitudini verso un futuro a rifiuti zero.
Certi paesi l’hanno già capito.

Guarda tu stessa >>

Nel mondo è già iniziata una sana rivoluzione verso un futuro a rifiuti zero. Che ti consiglio di alimentare se hai a cuore il nostro Pianeta e il futuro dei tuoi figli e nipoti.

Anche se pensi che da sola puoi fare poco, in realtà puoi fare moltissimo! Perché nessuna tecnologia di riciclo è efficiente come l’etica di prevenire i rifiuti.

Possiamo condividere post su facebook, firmare petizioni online, possiamo anche andare in piazza a protestare o indire un referendum, ma servirebbe davvero a poco…

Se c’è una cosa a far vacillare tutto il sistema usa-e-getta, sono i nostri acquisti!

Se ci pensi bene, noi abbiamo il coltello dalla parte del manico.

Ecco un esempio lampante.

A prescindere da come la pensi in merito al mangiare o meno la carne, questo deve farti riflettere…

il numero dei vegani e vegetariani in Italia sta aumentando vertiginosamente: siamo a circa l’8% della popolazione.

Per questo motivo al supermercato trovi sempre più alternative alla carne. Al ristorante c’è il menù vegetariano, persino McDonald’s ha sfornato il panino vegano.

Negli anni 2000, se andavi in un fast-food e chiedevi un hamburger senza carne, ti avrebbero preso per pazzo!
Oggi, invece, è la normalità.

Perché le aziende hanno tutti gli interessi a offrirti quello che vuoi comprare.

Ecco perché si dice che fare la spesa è un po’ come andare a votare!

Un altro caso eclatante è l’olio di palma.

Dopo il polverone sollevato sull’olio di palma, siamo passati da una situazione in cui quasi tutti lo usavano. A quella in cui si fa a gara a chi scrive più grande “senza olio di palma” sulla confezione.

Con i tuoi acquisti puoi cambiare le cose!

Se vuoi garantire un futuro ancora sano e vivibile ai tuoi figli e nipoti, allora è arrivato il momento di evolvere le tue abitudini.

Cercare nel tuo piccolo di limitare l’usa-e-getta ed educare  i grandi di domani a fare lo stesso, è l’atto più rivoluzionario che puoi fare in un mondo dove anche una caramella è confezionata nella plastica.

Proprio come i nostri nonni ci hanno insegnato a non sprecare il cibo perché ai loro tempi ce n’era poco e si faceva la fame.

A noi tocca insegnare ai nostri figli l’etica di prevenire e l’arte di riusare perché è l’unica vera speranza per un domani più pulito.

Come diceva Mahatma Gandhi,

“sii tu il cambiamento che vuoi nel mondo”.

Da dove iniziare a prevenire i rifiuti?

So cosa stai pensando “Ok Marco il tuo ragionamento fila, ma in un mondo dove tutto è confezionato, da dove inizio a prevenire i rifiuti ?

Me lo chiesi anch’io sei anni fa quando lasciai il mio vecchio lavoro in un centro commerciale con l’idea di diventare un imprenditore ambientalista.

Mi ero messo in testa di aiutare le persone a fare meno rifiuti anche se non sapevo da che parte iniziare…

Dopo settimane di ricerca e sviluppo decisi che dovevo partire dalle cose più semplici, come fare il bucato. Caspita la lavatrice la facciamo partire tutti… che senso ha sporcare l’ambiente con tutti quei flaconi da buttare per lavare il bucato?

Così ho ideato Soap. Il primo detersivo liquido di origine vegetale, confezionato nella speciale scatola eco-pratica, che previene 9 flaconi su 10. Se vuoi saperne di più, vieni a trovarci nel nostro gruppo Facebook. Clicca sul banner qui sotto >>

gruppo-fb-detersivo-soapMa questa del detersivo è un’altra storia…

In questo articolo vorrei solo parlarti di come la plastica usa-e-getta sta silenziosamente rubando il futuro alle prossime generazioni in nome del mero profitto.

Se anche tu vuoi fare qualcosa per risolvere questo problema, aiutami a diffondere questo messaggio.

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Se, invece, hai dei consigli su come limitare nel tuo piccolo i rifiuti, scrivili nei commenti qui sotto.

Magari sarà proprio il tuo buon esempio a ispirare qualcun altro a fare qualcosa di concreto per salvare questo povero Pianeta alla deriva…

Non mi resta che salutarti e ringraziarti per aver dedicato qualche minuto al mio articolo.

Se ti interessa prevenire un mare di plastica per un futuro più pulito, clicca su questo link e vieni a trovarci nel gruppo Facebook di Soap. Siamo già arrivati a circa 600 persone! >> https://goo.gl/1grhB1

 

p.s. Aiutaci a prevenire un mare di plastica, condividi questo articolo con i tuoi amici.

Prevenire è meglio che smaltire!
A presto, Marco

ideatore detersivo in scatola

One Response to “Ecco come evitare di mangiare plastica”

  1. Maria gennaio 8, 2017 at 4:13 pm #

    Sono perfettamente d’accordo

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